Esempi Tic: Sostegno
| Esempio | Descrizione | Strumenti consigliati | | :--- | :--- | :--- | | | App con simboli (PECS, Widgit) che trasformano le parole in immagini. | PECS IV+ , Picto-Selector , LetMeTalk (gratuito), Grid for iPad . | | Storie sociali interattive | Sequenze animate che mostrano comportamenti appropriati in situazioni specifiche (es. andare in mensa, chiedere aiuto). | Book Creator, StoryboardThat, Canva (con modelli di storie sociali). | | Timer visivi e schedulatori | Aiutano a gestire l’ansia da transizione, mostrando visivamente il tempo rimasto. | Time Timer (app o dispositivo), Choiceworks , Google Calendar con immagini. | | Robot educativi per l’interazione | Robot che mimano emozioni e turni di conversazione, riducendo l’ansia sociale. | Pepper , Nao , QTrobot . (Anche semplici app di avatar facciali) |
Lo studente con disabilità intellettiva utilizza GCompris per completare un puzzle numerico. L’insegnante di sostegno monitora i tentativi e fornisce un feedback immediato tramite una faccina sorridente sullo schermo. 4. TIC per il Sostegno a Studenti con ADHD (Deficit di Attenzione/Iperattività) Obiettivo: Ridurre le distrazioni, strutturare il lavoro in step brevi e canalizzare l’iperattività in compiti produttivi. esempi tic sostegno
| Esempio | Descrizione | Strumenti consigliati | | :--- | :--- | :--- | | | Liste di comportamenti target (es. “rispetta il turno”, “chiede aiuto”) da spuntare in tempo reale. | Google Forms (customizzabile), ClassDojo (per rinforzo positivo). | | Portfolio digitale inclusivo | Raccolta di foto, video, audio dei lavori dello studente per mostrare i progressi. | Seesaw , Google Slides (come diario di bordo). | | Verifiche accessibili | Creazione di quiz con immagini, audio e feedback immediato. | Quizizz , Wordwall , LearningApps . | Tabella Riassuntiva: Quale TIC per quale bisogno? | Area di bisogno | Tecnologie prioritarie | | :--- | :--- | | Lettura/Scrittura (DSA) | Sintesi vocale, audiolibri, mappe digitali | | Comunicazione (Autismo, disabilità complessa) | CAA, PECS, storie sociali, eye tracking | | Attenzione/Organizzazione (ADHD) | Timer Pomodoro, checklist digitali, ambiente privo di distrazioni | | Apprendimento di base (Disabilità intellettiva) | GCompris, realtà aumentata, comunicatori a simboli | | Autonomia (Tutti i livelli) | Schedulatori visivi, app per la vita pratica | Conclusione L’uso efficace delle TIC nel sostegno non dipende dalla quantità di dispositivi, ma dalla coerenza pedagogica : ogni strumento deve rispondere a un obiettivo specifico del PEI. La figura del docente di sostegno diventa così un “facilitatore tecnologico”, capace di scegliere, adattare e integrare le risorse digitali per rimuovere le barriere e potenziare i punti di forza di ogni alunno. “La tecnologia da sola non fa miracoli, ma l’alleanza tra competenza del docente e flessibilità dello strumento digitale è la strada più concreta per un’inclusione vera.” Nota: I software e le app citati sono esempi aggiornati al 2025; si consiglia di verificarne la disponibilità e i costi (molti sono gratuiti o open source). | Esempio | Descrizione | Strumenti consigliati |
Durante una verifica di storia, il supporto consegna il testo in formato digitale, attiva la sintesi vocale per le domande e permette allo studente con DSA di rispondere tramite dettato vocale, riducendo l’ansia da prestazione. 2. TIC per il Sostegno a Studenti con Autismo (ASD) Obiettivo: Favorire la comunicazione sociale, la prevedibilità delle routine e l’espressione delle emozioni. andare in mensa, chiedere aiuto)
Uno studente con paralisi cerebrale infantile seleziona una risposta a scelta multipla usando un singolo switch a pressione (scanning automatico). Il computer evidenzia ogni opzione a turno; lo studente preme lo switch quando arriva a quella corretta. 6. TIC per la Valutazione e la Documentazione nel Sostegno Obiettivo: Monitorare i progressi, condividere obiettivi con la famiglia e produrre documenti come il PEI.
Introduzione Le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) rappresentano una leva fondamentale per l’inclusione scolastica. Nel contesto del sostegno, le TIC non sono semplicemente “strumenti digitali”, ma veri e propri mediatori didattici che permettono di personalizzare i percorsi, abbattere le barriere comunicative e valorizzare le potenzialità di ogni alunno. Di seguito vengono presentati esempi concreti suddivisi per area di bisogno educativo. 1. TIC per il Sostegno a Studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) Obiettivo: Automatizzare la decodifica del testo e ridurre il carico cognitivo della scrittura.